Il Conservatorio di Torino si accinge a festeggiare il primo allunaggio dell’uomo, avvenuto il 20 luglio 1969, con un evento artistico di grande interesse dal significativo titolo: Una notte di luna (1969-2019). L’iniziativa strutturata in due momenti, avrà luogo martedì 18 giugno 2019 dalle ore 21.00 alle 24.00 presso il Salone dei Concerti annesso al Conservatorio. Per l’occasione verrano proposti repertori musicali storicamente e stilisticamente ‘distanti’ tra loro, quasi a sottolineare quello che è stato e ha rappresentato per l’umanità la discesa dell’uomo sul suolo lunare: un evento ponte tra passato e presente, contrassegno indelebile di un’era planetaria fatta di globalismi, interdipendenze e coscienza terrestre.

I nostri giovani musicisti hanno ripensato quel momento storico e con le loro performance ci proporranno brani in grado di farcelo apprezzare ulteriormente. Protagonisti della prima parte saranno gli allievi delle scuole di musica vocale da camera (docente: Erik Battaglia) e pianoforte (docente: Claudio Voghera) che eseguiranno composizioni ispirate dalla ‘luna’ – lieder, mélodies, canzoni, sonate per pianoforte e pagine d’album – di L. van Beethoven, J. Brahms, C. Debussy, G. Faurè, R. Hahn, F. Schubert, R. Schumann, F.P. Tosti, H. Wolf. Durante l’intervallo la cantina Terre dei Santi proporrà un brindisi alla luna.

Nella seconda parte della Serata invece Schermata 2019-05-29 alle 12.29.55saranno attivi agli allievi del corso di composizione del biennio di musica jazz (docente: Furio Di Castri) che proporranno un lavoro artistico che è l’esito di un percorso «accurato di analisi, studio, adattamento, scrittura, riscrittura e orchestrazione […] che attinge dall’immensa letteratura legata alla Luna e ne rielabora pagine di ogni genere e stile musicale, dal jazz alla musica classica, al pop e al rock».