Qualche cenno sull'argomento:

Premessa

La Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, attiva fin dal 1968, ha svolto un ruolo storico nell’evoluzione della didattica della musica elettroacustica in Italia. Dal 2010 sono attivi i corsi di Diploma accademico di primo livello (triennale) e di Diploma accademico di secondo livello specialistico (biennale), che, a seguito di un profondo ripensamento dell’offerta formativa, propongono un percorso di studi superiori articolato in numerosi insegnamenti, organizzati in modo da fornire allo studente una preparazione completa. La Scuola di Musica Elettronica fornisce strumenti scientifici necessari per una conoscenza profonda dei fenomeni sonori e alla loro manipolazione creativa, ma anche alla storia, alla teoria, all’estetica della musica nei suoi rapporti con le tecnologie.

Le tecnologie numeriche e l’informatica hanno introdotto dei potenti strumenti materiali e concettuali per la creazione artistica e aperto all’arte nuove e fondamentali dimensioni d’esplorazione sia per quanto concerne la natura e il contenuto degli oggetti (musicali, visivi e multimediali), sia per quanto concerne lo stesso processo di creazione. Ciò implica un nuovo tipo di ricerca e di sviluppo dove il lavoro artistico e scientifico procedono parallelamente. Obiettivo di questo corso è quindi la formazione di esperti nell’uso delle più aggiornate tecnologie applicate nell’ambito della creazione musicale e, in generale, artistica. Non solo “musica elettronica”, dunque, ma un ampio ventaglio di possibilità conoscitive e creative che indirizzino l’allievo formato verso differenti profili professionali quali compositore ed esecutore di musica elettroacustica, sound designer, regista del suono, programmatore di ambienti musicali informatici, progettista sonoro (per multimedia, internet, cinema, tv), progettista in sistemi multimediali interattivi, assistente musicale alla produzione, tecnico di post-produzione audio, musicologo del repertorio elettroacustico, consulente per progetti multidisciplinari in relazione all’ambiente e all’architettura.

La Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino offre allo studente, oltre alla didattica specifica, molteplici occasioni di confronto con la reale produzione artistica e con parallele esperienze internazionali e opera in collaborazione con il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino.

Obiettivi formativi

Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Musica elettronica, gli studenti devono aver acquisito competenze tecniche e culturali specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio musicale elettroacustico, storico e contemporaneo, e all’approfondimento delle metodologie analitiche proprie, compresa la storia delle tecnologie elettroacustiche ed informatiche applicate alla musica. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione, in particolare nell’ambito dei materiali sonori propri del repertorio musicale elettroacustico.

Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici ed estetici generali e relativi allo specifico ambito. Inoltre, con riferimento alla specificità del corso, lo studente deve possedere adeguate competenze concernenti l’uso delle strumentazioni elettroacustiche ed informatiche nonché capacità progettuali riferite alle istallazioni dedicate all’esecuzione del repertorio specifico.

E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze relative ad una seconda lingua comunitaria.

Prospettive occupazionali

Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti:

– Compositori di musica elettroacustica

– Professioni musicali connesse con le tecnologie del suono

– Professioni musicali connesse con eventi multimediali

Requisiti generali di ammissione

Possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, lo studente potrà essere ammesso ancorché privo del diploma di istruzione secondaria superiore, comunque necessario per il conseguimento del diploma accademico.

L’ammissione è comunque subordinata al superamento di specifico esame volto ad accertare il possesso di un’adeguata preparazione iniziale e delle competenze richieste.

Competenze richieste

Il candidato in sede di esame di ammissione dovrà dimostrare di possedere

– adeguate conoscenze teoriche, sicurezza ed autonomia nella lettura del testo musicale;

– competenze tecniche e musicali adeguate per l’esecuzione corretta e con stile appropriato del repertorio presentato in sede di esame di ammissione;

– attitudini, conoscenze e motivazioni necessarie per l’indirizzo di studi.

Articolazione dell’esame di ammissione

Il candidato dovrà sostenere le prove A, B e F.

A. Prova relativa alla disciplina caratterizzante l’indirizzo

• Ascolto ed elaborazione di un commento scritto di profilo analitico-critico e storico-culturale di un brano del XX secolo;

• test attitudinale per accertare le facoltà percettive e la memoria uditiva (ascolto e riconoscimento di aggregati strumentali, elettroacustici, misti);

• test a riposta multipla per accertare l’eventuale possesso di conoscenze di base sui seguenti argomenti: storia della musica e delle tecnologie musicali del XX secolo, elementi di acustica e psicoacustica, elettroacustica, audio digitale, matematica generale.

B. Prova relativa all’ambito teoria, ritmica e percezione musicale (COTP/06)

Sei prove con una valutazione per ogni prova in centesimi e media finale.

  1. Dettato: Scrivere sotto dettatura un dettato di otto battute con modulazione ai toni vicini e rientro nella tonalità d’impianto.
  2. Lettura Ritmica: Estemporanea con ritmiche complesse in Chiave di Violino con figure irregolari di vario tipo ed eventuali tempi irregolari. Prova sugli abbellimenti e, a giudizio della commissione, anche prove ritmiche alternative.
  3. Lettura in Setticlavio: Estemporanea con ritmica di media difficoltà.
  4. Lettura Cantata: Estemporanea in Chiave di Violino in tutte le tonalità con modulazioni.
  5. Lettura Cantata in Trasporto: Estemporanea in Chiave di Violino di media difficoltà, con modulazioni. Sopra, sotto, di un tono o di un semitono diatonico.
  6. Teoria: Esposizione verbale di argomenti, proposti dalla commissione, relativi al programma completo (inclusi anche i programmi delle certificazioni A, B,) con particolare attenzione per tutti gli elementi utili a garantire un buon accesso ai corsi d’armonia.

F. Colloquio di carattere musicale, culturale, generale e motivazionale inerente l’indirizzo di studio prescelto(in lingua italiana).